REGOLAMENTO

Regolamento del Comitato “11 Ciliegio”

Il Comitato “Il Ciliegio” è il gruppo di cittadini attivi che intende collaborare alla realizzazione delle azioni previste dal “Patto di collaborazione per l’autogestione dell’orto-giardino comunale di via Adda”. Il Patto definisce gli obiettivi, i criteri e gli impegni stabiliti ai fini della realizzazione degli interventi di cura e gestione dei beni comuni consistenti nell’area, nelle piantumazioni, negli arredi e negli impianti che sono il risultato del percorso partecipativo del progetto “City Farmers”.

Il Comitato “Il Ciliegio” intende l’orto-giardino come luogo di incontro tra persone con culture, età e saperi diversi, dove coltivare e far crescere relazioni.

Il Comitato riconosce ed aderisce integralmente a tutte le prescrizioni ed indicazioni contenute nel “Patto di collaborazione per l’autogestione dell’orto-giardino comunale di via Adda”. Si rimanda pertanto al testo del “Patto di collaborazione” che ogni aderente al Comitato dichiara di conoscere e si impegna a rispettare in ogni sua parte.

L’adesione al Comitato è libera e aperta a tutti coloro che ne condividono principi e obiettivi e che siano disposti ad accettarne il presente regolamento, sottoscrivendone la propria adesione su un libro registro che conterrà le generalità e la firma di ogni aderente.

L’elenco degli aderenti è comunicato alla Amministrazione Comunale.

L ‘Assemblea del Comitato si riunisce almeno una volta all’anno, e periodicamente per programmare le attività di gestione e manutenzione ordinaria dell’area previste nel “Patto di collaborazione” stabilendone il costo, che rimane a carico del Comitato e verrà ripartito tra i suoi aderenti.

L ‘Assemblea del Comitato designa ogni 12 mesi, a maggioranza semplice, un Direttivo composto da tre persone, tra cui un Presidente che rappresenterà il Comitato stesso nei rapporti con l’Amministrazione Comunale.

Ogni cittadino aderente al Comitato si impegna a versare anticipatamente, all’inizio di ognuno dei tre anni di comodato dell’area:

la quota forfettaria di euro 50,00 all’anno dovuta al Comune a parziale copertura degli oneri derivanti dal consumo di acqua potabile ed energia elettrica, nonché dallo smaltimento di rifiuti

la quota parte, spettante ad ogni aderente, del premio assicurativo relativo alla polizza di responsabilità civile intestata al Comitato stesso

Ogni aderente può recedere dall’adesione al Comitato, rinunciando al contempo ad ogni partecipazione alle attività e all’accesso all’area.

Nel caso di inadempienza agli impegni presi o di grave negligenza dell’aderente, l’assemblea del Comitato può comunicare al soggetto inadempiente o gravemente negligente la decadenza dallo stesso, segnalando tale decadenza al Comune che potrà eventualmente rivalersi sul singolo per i danni procurati a causa dell’incuria.

Il direttivo del Comitato redigerà annualmente un rendiconto economico e finanziario.

ln caso di scioglimento del Comitato per qualunque causa, eventuali fondi cassa non utilizzati saranno devoluti ad altro soggetto collettivo con finalità analoga.